Silvia Cappellozza

E’ ricercatrice e responsabile dell’Unità di Ricerca di Apicoltura e Bachicoltura del CRA-API‬ di Padova.
 Autrice e co-autrice di più di 60 pubblicazioni del settore, da molti anni è un punto di riferimento per il settore di ricerca e sviluppo in ambito serico, a livello nazionale ed internazionale.
Come esperta internazionale per la FAO‬, è responsabile di uno dei tavoli tecnici finalizzati alla redazione di un “Libro bianco” sull’entomofagia, nell’ambito delle iniziative per EXPO 2015.
E’ autrice di due importanti brevetti sui metodi di allevamento del baco da seta e coautrice del brevetto Kit Setaviva, kit didattico che consente di allevare in classe e di seguire l’intero ciclo di vita del baco da seta‬.

Ci parlerà della sua collaborazione con il progetto “La Rinascita della Via della Seta”, di cui è consulente e partner operativa: una rete di imprese che, dopo più di 50 anni, ha ricostruito e riorganizzato la filiera di produzione di seta 100% italiana. Un progetto dai notevoli risvolti economici, occupazionali e sociali, che ha gettato le basi di una ripartenza economica di questo settore in Italia.

Ma facciamo un passo indietro: cos’è il CRA-API di Padova?
 E’ un centro di eccellenza a livello mondiale, unico in Europa occidentale, per la gelsibachicoltura. Conserva una delle più importanti banche genetiche al mondo di baco da seta e di gelso, le cui foglie costituiscono nutrimento esclusivo del baco da seta.
Oltre a fornire assistenza tecnica per l’allevamento dei bachi da seta, lei e i suoi collaboratori supportano la ricerca per lo sviluppo di prodotti innovativi che utilizzano la seta, legati a svariati settori: tessile, biotecnologia, micro chirurgia, ingegneria biomedica, cosmesi, ecc.

Uno dei trend più rilevanti nel panorama internazionale è la ricerca di soluzioni innovative per smaltire gli scarti delle lavorazioni facendoli
 diventare materie prime di altri cicli produttivi, realizzando così quella che viene definita un’ economia circolare‬.
Ma ci sono nuvole grigie all’orizzonte: purtroppo ad oggi il CRA-API, a causa di tagli governativi, è a serio rischio di depotenziamento o addirittura di chiusura, portando così all’irrimediabile perdita di know how e competenze maturate a Padova fin dal 1845.
 Uno scempio assolutamente da evitare, per riportare in auge un’antica arte non ancora perduta, creando nuove opportunità specialmente per le nuove
generazioni…

Di tutto questo ci parlerà Silvia Cappellozza ad EcoFuturo‬, nel focus di approfondimento pomeridiano di mercoledì 2 settembre, insieme a Giampietro Zonta e Daniela Raccanello di D’Orica.

Per saperne di più: www.setaetica.it