Lorenzo Fioramonti

Professore ordinario di economia politica presso l’Università di Pretoria e direttore del Centro per lo studio dell’innovazione Governance (GovInn).

Nel 2017 ha pubblicato due libri: Benessere Economia: successo in un mondo senza crescita e Il mondo dopo il PIL: economia, politica e relazioni internazionali nell’era post-crescita, rispettivamente a maggio e marzo. Secondo il Financial Times, Fioramonti sostiene che il PIL è “non solo uno specchio distorto in cui vedere le nostre economie sempre più complesse, ma anche un impedimento a costruire società migliori”.

Fioramonti è coautore e co-editore di molti libri, tra i quali il best seller Gross Domestic Problem: la politica dietro il numero più potente del mondo e il modo in cui i numeri governano il mondo: l’uso e l’abuso delle statistiche nella politica globale.

Il lavoro di Fioramonti è stato approvato da intellettuali come Vandana Shiva, Susan George, Raj Patel e Kumi Naidoo, ex direttore esecutivo di Greenpeace.

È membro del Center for Social Investment dell’Università di Heidelberg, della Hertie School of Governance e dell’Università delle Nazioni Unite.

I suoi articoli sono apparsi su The New York Times, The Guardian, Harvard Business Review, Die Presse, Das Parlament, Der Freitag, Mail & Guardian, Foreign Policy e opendemocracy.net. Ha una rubrica mensile nel Business Day, il principale quotidiano finanziario del Sudafrica.

Il 12 giugno 2018 è stato nominato sottosegretario al MIUR (Min. Istruzione e Ricerca Scientifica) nel Governo Conte.