Giovanni Battista Girolomoni

Poco più che trentenne, porta in alto la bandiera del biologico in Italia con la cooperativa creata dal padre e che oggi porta il suo nome. Gino Girolomoni, padre di Giovanni Battista e soprattutto padre del biologico in Italia, fonda la cooperativa “Alce Nero” nel 1977.

Intanto Giovanni Battista, spinto dal senso di orgoglio verso un progetto che avrebbe fatto la storia, si laurea in economia aziendale e comincia a lavorare nell’azienda di famiglia. 
La scomparsa improvvisa del padre nel 2012, porta Giovanni Battista ai vertici della cooperativa insieme ai fratelli Samuele e Maria. La successione generazionale fa temere conseguenze negative, ma i giovani della famiglia sono preparati a vincere la sfida e la cooperativa registra una crescita significativa negli anni successivi.


Un’ impresa quella Girolomoni che si impegna ogni giorno ad andare “oltre il biologico”: una comunità di lavoro dove convivono i valori della relazione, della famiglia, del legame con il territorio, della dignità del lavoro, del giusto prezzo, della giusta retribuzione e della sostenibilità ambientale.
 Un’esperienza concreta e un percorso valoriale, quello di Giovanni Battista, che guarda al futuro con la volontà di diventare la realtà unica al mondo dove, ogni elemento della filiera, è completamente dedicato al bio.