Ernesto Folli

Subito dopo la laurea, nel 1983 in Scienze Agrarie presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Piacenza, entra nella gestione dell’azienda di famiglia, in provincia di Cremona.

L’azienda, a seguito di alcune acquisizioni ed allargamenti dispone di un totale di 470 ha. Si occupa inoltre di una seconda azienda in comproprietà, azienda faunistico-venatoria con un’estensione di 280 ha, in provincia di Lodi, Area di Interesse Comunitario Natura 2000 lungo le sponde del fiume Adda all’interno del Parco Regionale Adda Sud.

L’azienda cremonese ha da sempre come attività principale la zootecnia da latte con la presenza di oltre 350 vacche in lattazione per un totale di 750 capi. Il latte viene destinato alla filiera del latte Fresco ad Alta Qualità e da ormai dieci anni partecipa al progetto COOP OGM Free.

Dal 2009 ha realizzato un impianto di biogas da 1 Mwe che utilizza le deiezioni bovine della stalla a cui è direttamente collegato, colture dedicate in secondo raccolto e sottoprodotti provenienti dalle industrie agroalimentari vicine. Nel 2013, ha acquistato un secondo impianto di biogas.

È stato presidente dell’Ente di Incremento Ippico della Regione Lombardia, dell’Associazione Produttori Latte di Cremona e dell’Unalat, Unione Nazionale dei Produttori di Latte, realizzando diversi progetti nazionali in collaborazione con il Mipaaf per la promozione del consumo di latte.

È stato per 12 anni amministratore del Consorzio Agrario di Cremona.