Don Albino Bizzotto

Ordinato sacerdote nel 1963, durante gli anni ottanta visita alcuni paesi dell’America Latina, che segneranno il suo percorso pastorale e le sue idee politico/sociali. Emarginato dalle gerarchie e amato dai poveri, diventa punto di riferimento insieme a don Tonino Bello del pacifismo italiano.
Diventa da allora promotore di varie iniziative volte alla pace ed allo sviluppo dei paesi del sud America e nel resto del mondo.
Nel 1985 fonda l’associazione “Beati i Costruttori di Pace”, un’organizzazione per la pace ed il disarmo nel mondo. Nel 1992 organizza una marcia nonviolenta nella Sarajevo assediata coinvolgendo cinquecento giovani folli a cui si unirono don Tonino Bello e Mons. Luigi Bettazzi.
Ad Albino Bizzotto si deve la rottura dell’assedio per la cooperazione internazionale facendo della sua associazione canale per aiuti da tutto il mondo.
È anche sua l’iniziativa di fondare e dirigere la locale trasmittente radiofonica “Radio Cooperativa” che trasmette da Padova coprendo quasi tutto il Triveneto definendosi come una radio di “contro informazione”.
Nel 2013 è stato protagonista di un digiuno per l’ambiente e contro il malaffare che si cela dietro le cosiddette grandi opere