...e ogni giorno

Eventi
  • Spazio alimentazione BIO con prodotti regionali, grani antichi, farro, canapa, lino e verdure dagli orti bioattivi, vino,
  • Cene presso il punto ristoro del Fenice Green Energy Park, gestito dalla Associazione Mangiaidee
  • Corso di giornalismo ambientale con Sergio Ferraris

EVENTI SATELLITE

  • Domenica 22/7: Raduno Veicoli Elettrici e a Biometano
  • Workshop sulle stampanti 3D (panoramica generale sulle varie tipologie di tecnologie per la stampa 3D disponibili, come funzionano e cosa è possibile fare) a cura di Lorenzo Cantini
  • Visita alla filandina di “D’Orica-Filosofare”, giovedì 19 luglio 9:30 (max 10 partecipanti necessaria prenotazione)
  • Esposizione del primo veicolo elettrico italiano realizzato nel 1891 dal Conte Giuseppe Carli, filantropo ed imprenditore della Garfagnana, a cura dell’Associazione “Antiche Ruote”.

il primo veicolo elettrico italiano

  • Esposizione dell’orto bioattivo dotato del nuovo sistema per l’irrigazione fotovoltaica a circuito chiuso

  • Esposizione del monumento al “Mitile Ignoto” di Jacopo Fo e Berico

  • A tutti i partecipanti sarà consegnata una bustina di concime organico BiWi plus, il primo letame bovino inodore per i fiori e l’orto.

tema conduttore dell'edizione 2018

CIODUE: come rimetterla in equilibrio tra cielo e terra

L’anidride carbonica che sta climalterando il pianeta Terra è un disastro ma è anche una risorsa fino ad ora male utilizzata. Troppa in cielo e troppo poca in terra, nei primi centimetri di suolo dove la CO2 è fondamentale per la crescita delle piante e per lo sviluppo della vita. La strategia degli ecologisti si è giustamente concentrata su modalità rinnovabili per fare energia elettrica, oggi oltre allo sviluppo totale e libero delle energie rinnovabili elettriche sappiamo che occorre saper fare calore/freddo, avere combustibili e forza motrice da fonti rinnovabili. Tutto questo non basterà. Occorre riconvertire tutti i settori economici con ecotecnologie che consentano di risparmiare energia e quindi ridurre le emissioni di CO2, che imparino a fare della CO2 un ciclo chiuso: cattura e riuso della CO2 nelle innumerevoli applicazioni di questa risorsa, riconsegnando al suolo tutta quella in eccesso. L’agricoltura e ogni altro intervento sulla terra devono per questo essere ripensati affinché tutta la sostanza organica, il carbonio, non venga dispersa con tecniche di aratura e rovesciamento dei suoli ampiamente superate da nuovi approcci di agricoltura bioenergetica rinnovabile e da forme di gestione bioattiva ed organica di ogni metro di terra anche nelle aree urbane, di agricoltura di precisione. Senza contare che suolo e attività fotosintetica sono essenziali per stoccare il carbonio nelle piante. Il programma di questa edizione prosegue la presentazione di nuove ecotecnologie per rendere economicamente ed ecologicamente vantaggiosa per tutti questa strategia, che dà una nuova straordinaria speranza alla specie umana e a tutte quelle animali per crescere in armonia sulla nostra patria comune, la Terra.