Sessione Doppia - Bonifichiamoci e le neostrade

14:30 - 17:30 • Afternoon Session

Neostrade, disinquinanti marini, dragaggi, bonifiche e rinnovabili:
Conduce la sessione Giuliano Gabbani (UniFI DST- Resp. Scientifico Giga)

  • I Tomby Tall e le strade tornano amiche anche per i ciclisti – Patrizio Bolgan
  • La nautica fotovoltaica: da progetto a sistema diffuso – Giampietro Ravagnan (Univ. Venezia Ca’ Foscari)
  • Mediterraneo pulito: il dual fuel diesel-biometano e fotovoltaico-biometano – Roberto Roasio (Ecomotive Solutions)
  • Il fotovoltaico sottile per la mobilità elettrica e dual-fuel – Alessandro Patrizi (En-Eco)
  • Ecodragaggi per riportare lagune e canali ad autodepurarsi – Davide Benedetti (Decomar-Limpidh2o)
  • La bonifica delle acque con i microrganismi naturali: il caso Trasimeno – Dino Mengucci (Panta Rei)
  • Biomasse per la casa e l’ecocippatino – Claudio Cavalieri (CS Thermos)
  • On. Lorenzo Viviani (Lega)
  • Dal problema dragaggi all’economia degli ecodragaggi – Alberto Baldazzi (Eurispes)
  • “Nerogolfo”: cronache di una tragedia ambientale – Roberto Lamma (Avvocato)

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tema conduttore dell'edizione 2018

CIODUE: come rimetterla in equilibrio tra cielo e terra

L’anidride carbonica che sta climalterando il pianeta Terra è un disastro ma è anche una risorsa fino ad ora male utilizzata. Troppa in cielo e troppo poca in terra, nei primi centimetri di suolo dove la CO2 è fondamentale per la crescita delle piante e per lo sviluppo della vita. La strategia degli ecologisti si è giustamente concentrata su modalità rinnovabili per fare energia elettrica, oggi oltre allo sviluppo totale e libero delle energie rinnovabili elettriche sappiamo che occorre saper fare calore/freddo, avere combustibili e forza motrice da fonti rinnovabili. Tutto questo non basterà. Occorre riconvertire tutti i settori economici con ecotecnologie che consentano di risparmiare energia e quindi ridurre le emissioni di CO2, che imparino a fare della CO2 un ciclo chiuso: cattura e riuso della CO2 nelle innumerevoli applicazioni di questa risorsa, riconsegnando al suolo tutta quella in eccesso. L’agricoltura e ogni altro intervento sulla terra devono per questo essere ripensati affinché tutta la sostanza organica, il carbonio, non venga dispersa con tecniche di aratura e rovesciamento dei suoli ampiamente superate da nuovi approcci di agricoltura bioenergetica rinnovabile e da forme di gestione bioattiva ed organica di ogni metro di terra anche nelle aree urbane, di agricoltura di precisione. Senza contare che suolo e attività fotosintetica sono essenziali per stoccare il carbonio nelle piante. Il programma di questa edizione prosegue la presentazione di nuove ecotecnologie per rendere economicamente ed ecologicamente vantaggiosa per tutti questa strategia, che dà una nuova straordinaria speranza alla specie umana e a tutte quelle animali per crescere in armonia sulla nostra patria comune, la Terra.